A 10 anni dall'emanazione della normativa italiana, Giuseppe Franco Ferrari, professore ordinario di diritto pubblico comparato e coordinatore degli insegnamenti pubblicistici presso l'Università Bocconi di Milano, ha riunito in un interessante volume dal titolo "La legge sulla privacy 10 anni dopo" una serie di atti/contributi volti ad analizzare ogni aspetto di questo settore. Il saggio introduttivo è a firma del curatore, ed illustra l'evoluzione del concetto di privacy e il suo passaggio dalla dimensione "statica" del segreto a quella "dinamica" del controllo. Nelle prime righe si ricordano il celebre articolo di Warren e Brandeis del 1890 ("The Right to Privacy"), si accenna alla legislazione tedesca del 1977, a quella francese del 1978 (su "informatica e libertà) e all'azione normativa avvenuta nei principali Paesi d'Europa.
Sul tema di privacy e comunicazioni elettroniche, l'analisi muove dal panorama normativo europeo (soprattutto direttiva 95/46/CE, direttiva 97/66/CE, direttiva 2002/58/CE e direttiva 2006/24/CE) per poi occuparsi del Titolo X del codice privacy e dell'art.96 del Codice delle Comunicazioni.
In questa presentazione, Ferrari anticipa tutti gli argomenti che saranno poi trattati più diffusamente dai singoli studiosi nel corso del volume, e che consisteranno, in particolare, nell'analisi del panorama normativo europeo, soprattutto da un punto di vista pubblicistico, della protezione della vita privata, dell'avvento delle nuove tecnologie e di Internet, della privacy e la genetica, della protezione dei dati nella pubblica amministrazione e nei rapporti di lavoro, della sicurezza e dei rapporti con la privacy nell'era del terrorismo globale e di altri profili più specifici, ma non di minore importanza.
Il volume si conclude con un breve contributo di Francesco Pizzetti, Presidente dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, che illustra le azioni condotte in questi anni.
da: Recensione di G.F. Ferrari (a cura di, 2008)
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